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fabrizio fiscaletti ARCHITETTO

FOTOGRAFIA

DESIGNER

ARCHITETTURA

ARTE

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Crediti di Progetto

 

Progettazione Architettonica, Direzione Lavori, Allestimento Comunicazione e Progetto Illuminotecnico: Arch. Fabrizio Fiscaletti

 

Committente: Comune di Fossombrone

 

Impresa Esecutrice: Canghiari Costruzioni S.r.l.

 

Pavimentazione e Blocchi da Costruzione in Ricoeso: Sol.Pre.A. S.r.l.

 

Padiglione Servizi: epicon S.r.l.

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Benvenuti 
al Centro Visite e Accoglienza
"Marmitte dei Giganti".

 

luogo di ospitalità 


scoperta del paesaggio

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Questo spazio è stato creato per te, per offrirti non solo un punto di sosta, ma una vera e propria esperienza. Il nostro progetto è nato con un obiettivo preciso: realizzare un centro di accoglienza e un'area attrezzata che si integrasse perfettamente con il paesaggio mozzafiato delle Marmitte dei Giganti, rispettandone l'identità e la bellezza. â€‹â€‹

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Il "Genius Loci"
Ogni scelta progettuale è stata guidata dal concetto di “genius loci", ovvero lo spirito e l'essenza del luogo.

Questo significa che abbiamo studiato a fondo il contesto geografico, storico e culturale, per fare in modo che l'architettura fosse un'espressione tangibile del territorio.

Per questo motivo, abbiamo scartato linguaggi che non si sarebbero adattati, come l'architettura globalizzata (troppo uniforme) , l'high-tech (troppo industriale) o il tradizionale stile "chalet" (troppo alpino).

Il nostro obiettivo era trovare un equilibrio tra le esigenze funzionali e il rispetto del contesto circostante.

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​​Il "Canyon Abitato"
Il design del padiglione è un'interpretazione architettonica del paesaggio naturale. Il progetto parte dall'idea di ricreare la  spazialità del canyon e la suggestione di attraversare una forra. Per farlo, abbiamo utilizzato una scacchiera quadrata di 25x25 cm come matrice di progetto.

Questa "misura" dello spazio nasce dalla dimensione dei mattoni tradizionali che misurano 12,5x25 cm, in cui due mattoni accostati formano un quadrato perfetto. Su questa matrice, i basamenti e le pareti dei diversi "ambiti" emergono verticalmente, come se fossero spinti dal basso, a formare degli spazi aperti a "C".

Questo processo è una semplificazione architettonica e razionale delle forme sinuose delle vere marmitte. Pur diventando a spigoli vivi, la struttura rievoca la dinamicità e l'andamento del canyon naturale. Il visitatore sperimenta un'emozione simile all'attraversamento di una gola: lo spazio si restringe all'ingresso, per poi dilatarsi in un'ampia area di accoglienza che si apre verso il paesaggio. In questo "canyon abitato", la natura e l'architettura si fondono, creando ambienti che mettono in mostra il legame profondo tra uomo e natura.

 

All'interno, gli spazi sono organizzati in diversi "ambiti" per migliorare la tua visita:
- Ambito accoglienza e sosta: un'area per riposare e orientarsi.
- Ambito lettura e turistico: uno spazio per approfondire la conoscenza del territorio.
-  Ambito eventi: un'area dedicata a incontri e iniziative pubbliche.

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L'architettura del centro si basa sull'uso sapiente di tre materiali che raccontano una storia di fusione tra ambiente naturale e artificiale.

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- Ricoeso (la pietra evocata):

la pavimentazione e i basamenti degli ambiti esterni sono realizzati con elementi in Ricoeso, un materiale di sperimentazione ecologico e sostenibile. È prodotto con il 100% di sabbia riciclata proveniente da inerti di recupero da attività di costruzione e demolizione. Questo materiale non è pietra, ma ne evoca la texture e il colore, creando un legame diretto con gli agglomerati rocciosi del canyon. Se guardi da vicino la superficie, potresti scorgere frammenti di piastrelle, pezzi di chiodi o specchi, e persino pezzetti di vecchi pavimenti o tegole che hanno trovato una nuova vita. Utilizzato sia per le superfici orizzontali che verticali, il Ricoeso rafforza l'idea di essere all'interno di una gola, simulandone la spazialità.

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- Le gelosie in mattoni (un filtro tra dentro e fuori):

le pareti e le tamponature superiori sono in mattoni pieni comuni. Disposti a formare delle "gelosie", queste piccole aperture richiamano le architetture tradizionali locali, rappresentando un omaggio al passato e all'identità del luogo. Le gelosie lasciano che la luce e l'aria penetrino, ma soprattutto, inquadrano il paesaggio, creando riparo e penombra. Questo gioco di vuoti e pieni crea un rapporto dinamico con l'esterno, permettendo al visitatore di percepire la natura circostante in modo protetto e intimo.

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- Il padiglione a specchio (l'architettura che scompare):

il padiglione principale, che ospita i servizi, è rivestito con pannelli in alluminio composito a finitura specchiata. Questa superficie riflettente non è solo un elemento estetico, ma un escamotage per far "scomparire" il volume dell'edificio. Riflettendo gli alberi, il cielo e la luce, il padiglione si dissolve nel paesaggio, diventando parte della stessa trama visiva. E se al mattino hai bisogno di uno specchio grande per prepararti, sappi che puoi sempre passare di qui! È un'architettura che non si impone, ma si adatta e si dissolve in un delicato gioco di specchi.

 

 


Il Centro Visite “Marmitte dei Giganti” è stato pensato per te, viaggiatore curioso e amante della natura.
Qui puoi fermarti, osservare, respirare e vivere l’essenza del canyon.

Scopri questo luogo con lentezza, lasciati guidare dal suo spirito e porta con te un ricordo che unisce uomo e natura.

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